Dalle supervisioni individuali e di gruppo svolte nel corso di questi anni di lavoro il Settore Minori Coopselios ha realizzato un primo manuale di intervento nel quale le modalità operative vengono inserite in una cornice teorica di riferimento in modo tale che la pratica sia a servizio della teoria e viceversa.
Di seguito un estratto dell’introduzione, a cura di Moira Puntelli. In allegato il Manuale.
Le presenti riflessioni teoriche nascono dalle supervisioni individuali e di gruppo svolte nel corso di questi anni di lavoro, nascono inizialmente come un promemoria, (come ho scritto nella introduzione) ma alla fine del lavoro, mi sono accorta che sono un vero e proprio manuale di intervento.
La continuità formativa e la crescita professionale di tutto il gruppo si possono osservare anche dai temi emersi nelle supervisioni, temi che diventano sempre più complessi, che denotano una capacità di osservazione più profonda ed un livello di intervento più articolato e qualitativamente migliore. Durante la supervisione individuale la “pratica” viene raccontata, la quotidianità e la spontaneità dell’incontro con il minore e la sua famiglia diventano oggetto di studio e riflessione, le difficoltà e le risonanze emotive vengono analizzate, il progetto educativo viene elaborato e condiviso assieme all’educatore e all’assistente sociale di riferimento. Durante le riunioni di gruppo invece si discute l’organizzazione del lavoro, si affrontano le dinamiche interne, si affinano le tecniche di collaborazione tra educatori, si alimenta e cura la comunicazione tra le varie figure professionali ( assistente sociale, coordinatore, supervisore, educatore/i), si mantengono chiari i ruoli e le competenze di ciascuno, cose altrettanto necessarie e vitali per un reale lavoro di equipe. In seguito a tutto ciò il supervisore può raccogliere tutte le esperienze emerse e dar loro una cornice teorica di riferimento, in modo tale che la pratica sia a servizio della teoria e viceversa.



