Centro Socio Riabilitativo Diurno Giardino dei Tigli – Loc. San Bernardino, Fiorenzuola (PC)

Via San Bernardino, Fiorenzuola d'Arda (PC)

Responsabile:

Antonella Simonetti e Elisa Barbieri

Telefono:

+39 0523.981259

Email:

csrd-giardinideitigli@coopselios.com; resp-csrd-giardinodeitigli@coopselios.com

Il Centro Socio Riabilitativo Diurno “Giardino dei Tigli” è un Servizio Diurno di tipo socio-sanitario che promuove la qualità della vita delle persone accolte attraverso interventi educativi ed assistenziali ispirati dal Modello della Qualità della Vita (Schalock e Verdugo, 2006); eroga sostegni non solo per il benessere emozionale e fisico, ma anche per lo sviluppo personale, l’autodeterminazione, l’inclusione sociale, le relazioni interpersonali, il benessere materiale e il pieno godimento dei diritti della persona con disabilità.

Il servizio garantisce attività di cura integrate in base alla valutazione e ai livelli di carico assistenziale delle persone con disabilità tramite interventi socio assistenziali, sanitari (infermieristici e riabilitativi), educativi e alberghieri nelle ore di apertura del servizio, volti a supportare il mantenimento delle abilità presenti, l’incremento di quelle esistenti, l’implementazione di quelle assenti, il decremento dei comportamenti problematici e l’aumento del benessere alleviando il carico di cura per la famiglia, sia per periodi protratti che di breve durata.

Il “Giardino dei Tigli” assicura la coerenza con le scelte della programmazione socio-sanitaria del Distretto di Levante, con gli obiettivi strategici e le azioni previste dal Piano Distrettuale delle Attività per la non autosufficienza; accoglie anche persone con disturbi dello spettro autistico.

Il servizio è aperto 240 giorni all’anno, dal lunedi al venerdi dalla 8.30 alle 16.30.

 

SERVIZI

I programmi individualizzati si basano sulle più adeguate metodologie di intervento di tipo psicoeducativo e comportamentale quali:

  • Educazione strutturata
  • Analisi comportamentale applicata
  • Analisi Funzionale per i comportamenti disfunzionali
  • Comunicazione Aumentativa Alternativa al fine di facilitare l’indipendenza delle persone nella fruizione degli spazi e nell’espletamento delle attività laboratoriali e di vita quotidiana tramite l’utilizzo di agende visive personalizzate che agevolano il lavoro sugli obiettivi educativi individualizzati o di “pecs” che connotano e aiutano a identificare i differenti ambienti.

PERSONALE

  • Responsabile di servizio
  • Educatori professionali
  • Operatori socio sanitari
  • Fisioterapista
  • Infermiera professionale
  • Psicologo
  • Atelierista

 

PROGETTI

  • Attività di educazione cognitiva-espressiva, emozionale e culturale finalizzate a mantenere, implementare o incrementare abilità e competenze cognitive, relazionali e di autonomia; a sviluppare quelle espressive attraverso l’utilizzo di diversi linguaggi, tecniche e materiali fisici e contesti sensoriali
  • attività di stimolazione di sperimentazione in Atelier
  • attività immersive nel progetto “Tigli vibes”
  • attività creative con gesso, carta e creta
  • attività di orto e giardinaggio in vasche sospese
  • mani in pasta laboratorio di cucina
  • attività di riattivazione funzionale/motoria (fisioterapia, attività di ginnastica dolce/ludico-motoria di gruppo, camminate sportive,) orientate al raggiungimento e mantenimento di abilità funzionali e motorie, del movimento e dei principi validi per uno stile di vita sano
  • ginnastica dolce/attività ludico motoria di gruppo
  • piscina
  • basket integrato in collaborazione con il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) “Oltre il cantestro”
  • attività di inclusione sociale e relazioni interpersonali finalizzate a favorire rapporti tra le persone: gite, uscite a piccolo o grande gruppo per acquisti o finalità ludico-ricreative-culturali, ed escursioni sul territorio per riattivare/potenziare capacità di socializzazione e promuovere l’autonomia
  • partecipazione alle attività delle associazioni di volontariato del territorio
  • collaborazione con scuole d’infanzia del territorio
  • scambio e collaborazione con il Nido “Sole e Luna” di Rivergaro e “Giardino dei colori” di Piacenza
  • collaborazione con alcune aziende agricole del territorio
  • uscite sul territorio

ACCESSO

Modalità di accesso per persone con disabilità adulte

L’accesso è predisposto dal Responsabile del Servizio Integrato per l’Accesso (SIA) distrettuale sulla base delle indicazioni della Unità di Valutazione Multidimensionale (UVMD) distrettuale, tramite il Profilo di disabilità e il Piano individualizzato di Vita e di Cura (PIVEC).
A seguito dell’ingresso l’équipe redige il Progetto Individuale, contenente il Progetto Educativo Individualizzato e il Programma Assistenziale Individuale.
Il servizio garantisce la partecipazione della famiglia e, dove possibile, della persona con disabilità, nell’elaborazione e nella revisione del Progetto Individualizzato.

 

Modalità di accesso per persone con disabilità minori

Per le persone minorenni, l’ammissione al servizio è posta in carico al SIA (Servizio Integrato per l’Accesso), cui spetta la trasmissione del progetto di vita e di cure redatto dall’UVMD (Unità di Valutazione Multidimensionale), congiuntamente con i referenti dell’Unità Operativa Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza (U.O.N.P.I.A.).

RICETTIVITÀ

I posti disponibili sono 20 e destinati a residenti nei Comuni del Distretto di Levante in possesso del verbale di invalidità civile e certificazione L.104 con gravità.

Struttura privata con posti ad accesso diretto
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