Un gesto semplice, senza costi aggiuntivi: sostiene servizi, persone e territori in cui ogni giorno ci prendiamo cura della fragilità.

Perché scegliere Coopselios
Coopselios è un’impresa sociale del Terzo Settore: progettiamo e gestiamo servizi socio-sanitari, assistenziali ed educativi. Il 5×1000 è un modo per rafforzare ciò che spesso resta invisibile, ma che incide ogni giorno sulla qualità della vita delle persone e delle famiglie.
La differenza è la prossimità
Sostenere Coopselios significa sostenere un’organizzazione che opera nei territori e nei servizi che molte persone conoscono da vicino: una scelta concreta, “qui”.
Cos’è il 5×1000
È una quota dell’IRPEF che puoi destinare a un ente del Terzo Settore senza spendere nulla in più. La scelta non sostituisce l’8×1000: sono opzioni diverse.
Come fare
- Firma nel riquadro “Sostegno degli enti del Terzo Settore” (o sezione equivalente)
- Scrivi 01164310359
Se fai la dichiarazione con CAF o commercialista
Ti basta comunicare: “Vorrei destinare il 5×1000 a Coopselios – CF 01164310359”.
Se non presenti la dichiarazione ma hai la Certificazione Unica
Puoi comunque esprimere la scelta compilando la scheda dedicata (presente nella CU) e consegnandola secondo le modalità previste.


A cosa contribuisce il tuo 5×1000
I fondi del 5×1000 aiutano a sostenere iniziative e miglioramenti che rendono i servizi più ricchi e accoglienti: attività, materiali, piccoli interventi e progettualità che migliorano la quotidianità delle persone assistite e, quando possibile, supportano anche il benessere di chi lavora nei servizi.
Non è una donazione “in più”: è una scelta che puoi fare su una quota di imposta che comunque verseresti.
Dove può fare la differenza il 5×1000
Le risorse del 5×1000 non sono vincolate a un singolo progetto, ma contribuiscono a rafforzare alcune direzioni di lavoro che Coopselios sviluppa nei servizi e nei territori in cui opera. Modalità e tempi di realizzazione dipendono dalle risorse disponibili e dai contesti operativi.
Benessere e qualità della vita nei servizi
Attività, strumenti e iniziative che migliorano la quotidianità delle persone accolte nei servizi, andando oltre ciò che è già previsto nei percorsi ordinari di assistenza ed educazione.
Inclusione e supporto alle fragilità
Azioni e progettualità orientate a favorire relazioni, partecipazione e qualità della vita per persone con disabilità o in situazioni di fragilità.
Servizi educativi e comunità locali
Interventi che rafforzano il legame tra servizi educativi, famiglie e territori, sostenendo esperienze di crescita, socialità e partecipazione.
Il 5×1000 non finanzia singoli progetti, ma contribuisce a rendere possibili queste direzioni di lavoro nel tempo.
I nostri numeri
Oggi siamo presenti in 8 regioni italiane con numerosi servizi progettati su misura delle famiglie e dei loro bisogni.




Oltre 3.500 professionisti ogni giorno si prendono cura di più di 7.200 persone e delle loro famiglie, garantendo qualità e affidabilità.
Dal 1985 progettiamo e gestiamo servizi socio-sanitari, assistenziali ed educativi in Italia e all’Estero con competenza, umanità e responsabilità.
Vogliamo rispondere ai bisogni delle persone più fragili, promuovere lo sviluppo di una società inclusiva e soddisfare le necessità di educazione, cura e assistenza attraverso una offerta sempre aggiornata di servizi pensati per e con le persone e le loro famiglie. Nel fare questo, offriamo ai nostri soci e dipendenti le migliori condizioni di lavoro possibili caratterizzate da equità, qualità e percorsi di crescita professionali.
No, non è una donazione aggiuntiva: è una quota dell’IRPEF che puoi destinare.
Sì, sono scelte diverse.
Sì: se fai il 730 precompilato o ti affidi a CAF/commercialista, basta indicare il codice fiscale di Coopselios: 01164310359.
Se vivi e lavori in Italia e presenti (o consegni) la documentazione fiscale, puoi esprimere la scelta come qualsiasi contribuente, seguendo le stesse modalità. (In caso di dubbi, chiedi supporto al CAF/commercialista).
Campagna “5×1000 a Coopselios 2024” realizzata con la preziosa collaborazione di:
Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia per il concept (coordinatore progetto: Gabriele Fantuzzi, docente del corso di Progettazione Grafica con gli allievi del terzo anno: Federico Strozzi, Sara Vezzadini, Alessia Anceschi, Sabina Mogildea e Francesco Vescovi)
Comò Lab per il visual e videomaking (a cura di Nicolò Davoli).

