Una cooperativa solida, capace di crescere anche in un contesto complesso, che investe in nuove alleanze, amplia la propria presenza in Italia e all’estero e sceglie di raccontare il proprio impatto attraverso il primo Report Integrato di Responsabilità e Rendicontazione Sociale.
È questo il messaggio emerso dall’Assemblea Generale dei Soci di Coopselios, che si è svolta giovedì 25 giugno al Best Western Classic Hotel di Reggio Emilia. L’appuntamento annuale ha riunito soci, amministratori, lavoratori, ospiti istituzionali e partner della cooperativa per approvare il Bilancio di esercizio 2025 e condividere i risultati di un anno che ha visto Coopselios rafforzare il proprio ruolo nel panorama dei servizi alla persona, affrontando con equilibrio le trasformazioni che interessano il sistema del welfare.
Un bilancio che conferma solidità e capacità di investimento
L’Assemblea ha approvato un Bilancio che fotografa una cooperativa solida e capace di mantenere equilibrio economico e gestionale anche in un anno particolarmente impegnativo, caratterizzato dall’applicazione del rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali e dal conseguente incremento del costo del lavoro.
Nel 2025 il valore della produzione ha raggiunto i 149,6 milioni di euro, in crescita del 4,1% rispetto all’anno precedente, mentre il patrimonio netto si è attestato a 48,6 milioni di euro, confermando un incremento del 9,9% negli ultimi cinque anni. Il risultato economico registra una perdita contenuta di 73,3 mila euro, espressione di una scelta precisa: continuare a garantire qualità dei servizi, tutela delle persone e capacità di investimento anche in un contesto di forte pressione economica.
Sono numeri che raccontano una cooperativa presente in 8 regioni italiane, con 197 servizi attivi, 3.254 lavoratrici e lavoratori, di cui 1.985 soci, e oltre 7.500 persone accolte e accompagnate ogni giorno nei servizi educativi, socioassistenziali e sociosanitari.
Il primo Report Integrato: raccontare il valore generato
L’Assemblea ha rappresentato anche un momento storico per Coopselios con la presentazione del primo Report Integrato di Responsabilità e Rendicontazione Sociale, un documento che riunisce, per la prima volta, risultati economici, sociali, ambientali e di governance secondo gli standard europei ESRS.
Una scelta che testimonia la volontà della cooperativa di rendere sempre più trasparente il proprio operato, raccontando non soltanto i risultati economici, ma anche l’impatto generato sulle persone, sulle comunità e sui territori.
Partnership, acquisizioni e nuove alleanze
Accanto ai risultati economici, l’Assemblea ha ripercorso un anno caratterizzato da importanti operazioni di sviluppo.
Nel settore educativo internazionale si è consolidata l’esperienza di Mona Lisa School, nata insieme a Proges per la gestione del servizio educativo Wayenberg del Parlamento Europeo a Bruxelles, mentre il 2026 si è aperto con l’acquisizione del nuovo servizio del Parlamento Europeo nella sede del Lussemburgo.
Tra le principali acquisizioni figurano inoltre il nuovo nido comunale di Casalecchio di Reno, la Comunità Terapeutica Minerva in Toscana, il servizio di educativa territoriale della Val d’Enza e la partnership con la cooperativa Anteo per la gestione di dieci servizi per anziani del gruppo Welfare Italia.
Particolare rilievo è stato dedicato anche alla recente approvazione della fusione per incorporazione di CoopASSOFA, che consentirà la nascita a Piacenza di un nuovo hub dedicato ai servizi per la disabilità.
Un’Assemblea aperta al confronto
La giornata ha visto la partecipazione di numerosi ospiti istituzionali e partner che hanno animato il confronto sui temi del welfare, dell’educazione e della cooperazione.
Sono intervenute le assessore del Comune di Reggio Emilia Annalisa Rabitti e Marwa Mahmoud, insieme ai rappresentanti di importanti realtà partner: Luca Tempia Valenta e Matteo Tempia Valenta per la Cooperativa Anteo, Cristian Fabbi per la Fondazione Reggio Children, Nando Rinaldi per l’Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia di Reggio Emilia e Giampiero Bergami per Fin4Coop
Gli interventi hanno approfondito il valore delle alleanze tra pubblico, cooperazione sociale e mondo educativo come leva fondamentale per affrontare le trasformazioni che interessano il welfare.
Cultura e inclusione: nasce la collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini
Tra i momenti più apprezzati della giornata, il concerto proposto dalla Fondazione Arturo Toscanini ha inaugurato una nuova collaborazione tra le due realtà.
La partnership prenderà forma già nelle prossime settimane con il concerto del Quartetto di Ottoni della Filarmonica Arturo Toscanini alla Spiaggia di Marinella, in occasione della Jet Ski Therapy, e proseguirà nel 2027 con una rassegna di concerti di musica da camera nei servizi di cura di Coopselios all’interno del progetto “Music Elisir. La musica che cura”.
Innovazione, qualità e persone
L’Assemblea ha ripercorso anche alcune delle iniziative che hanno caratterizzato il 2025: la nascita di Educademi, il consolidamento della rete educativa internazionale, la seconda edizione della Quality Challenge, il progetto “Oltre i confini” sviluppato con Fondazione Mondinsieme – raccontato in Assemblea insieme a Federica Trimarchi, che per la fondazione si occupa di facilitazione delle relazioni interculturali – e gli investimenti dedicati al benessere organizzativo.
Tra questi figurano il rafforzamento degli strumenti di welfare aziendale, il Fondo Integrativo Solidale, Anticipaga, i contributi per libri scolastici, il progetto “Prima la Salute”, il programma “RiParto” dedicato al rientro dalla maternità e le iniziative per l’inclusione, come il Regolamento per la Carriera Alias.
Lo sguardo al futuro
L’Assemblea si è conclusa confermando la direzione indicata dal Piano Strategico 2025-2028: sviluppare nuove partnership, rafforzare il benessere delle persone, innovare i servizi, investire sulle competenze e consolidare il dialogo con le comunità locali.
Un percorso che vede Coopselios continuare a crescere senza perdere il proprio tratto distintivo: mettere al centro le persone, costruendo relazioni, qualità e valore condiviso.



















