Essere socio/a di una cooperativa sociale
Essere socio/a di una cooperativa sociale significa molto più che avere un lavoro. Significa scegliere di far parte di una comunità di persone che condividono un progetto, dei valori e una responsabilità comune.
In una cooperativa, infatti, ogni socio/a non è soltanto un lavoratore, ma è anche una delle persone che contribuiscono a costruire il presente e il futuro dell’organizzazione. La cooperativa appartiene ai suoi soci: ognuno può partecipare alla vita sociale, esprimere la propria opinione, proporre idee e contribuire alle scelte che riguardano la comunità cooperativa.
Essere socio/a significa condividere i valori della cooperazione: solidarietà, mutualità, partecipazione, responsabilità e attenzione alle persone. La cooperativa non nasce per generare profitto per pochi, ma per creare benessere per i soci, per i lavoratori e per la comunità in cui opera.
La cooperazione mette al centro la persona e non il capitale.

Far parte di una cooperativa significa anche avere dei diritti e delle responsabilità. Ogni socio/a può partecipare alle assemblee, eleggere gli organi sociali e contribuire alle decisioni più importanti. Allo stesso tempo, è chiamato/a a partecipare attivamente alla vita della cooperativa, rispettandone i valori, le regole e promuovendone lo sviluppo.
La cooperazione vive attraverso le persone che la abitano ogni giorno. Per questo essere socio/a non è un ruolo formale, ma un modo di sentirsi parte di qualcosa di più grande del proprio lavoro quotidiano. Significa contribuire, insieme agli altri, a costruire un’organizzazione capace di generare valore sociale, qualità del lavoro e opportunità per il territorio. La cooperazione è prima di tutto una “forma di vita collettiva” che esiste grazie alla partecipazione delle persone.
Essere socio significa, in sintesi:
- partecipare a un progetto collettivo;
- contribuire alle decisioni della cooperativa;
- condividere diritti, responsabilità e valori;
- promuovere il benessere delle persone e della comunità;
- sentirsi parte attiva di una realtà costruita insieme.
La cooperativa cresce grazie ai suoi soci e alle sue socie.
E ogni socio/a contribuisce a dare significato alla parola cooperazione.
Socio/a Speciale e Socio/a Ordinario/a: qual è la differenza?
Entrambe le figure partecipano alla vita della cooperativa, condividono gli stessi valori di mutualità, solidarietà e partecipazione e possono beneficiare delle iniziative, dei servizi e dei progetti promossi dalla cooperativa a favore delle socie e dei soci. I percorsi di welfare, le opportunità formative, le attività di sostegno e le agevolazioni previste sono infatti rivolti a tutte le socie e a tutti i soci, senza distinzione.
Socio/a Speciale
Il socio/la socia speciale è un lavoratore/lavoratrice con contratto a tempo indeterminato che sceglie di avvicinarsi alla cooperativa attraverso un percorso graduale di partecipazione. L’adesione prevede una quota sociale ridotta rispetto a quella della socia ordinaria/del socio ordinario e consente di conoscere più da vicino il funzionamento, i valori e la vita della cooperativa.
Socio/a Ordinario/a
Il socio/la socia ordinari, lavoratore a tempo indeterminato, che partecipa pienamente alla vita sociale della cooperativa e contribuisce alla formazione del capitale sociale con la quota ordinaria prevista. Può prendere parte alle assemblee, contribuire alle scelte della cooperativa e concorrere alla definizione degli indirizzi futuri dell’organizzazione.
In ogni caso la quota sociale accantonata verrà rimborsata ai soci e alle socie, in caso di dimissioni o pensionamento, nei termini e nei tempi previsti da Codice Civile e Statuto.
Progetti e benefici per i soci e le socie
Tutte le socie e tutti i soci, speciali e ordinari, hanno accesso alle iniziative e ai progetti promossi dalla cooperativa: welfare, mutualità integrativa sanitaria, fondo integrativo solidale, progetti di conciliazione vita-lavoro, formazione e altre attività dedicate al benessere delle persone.
Ristorno degli utili
Nel caso in cui la cooperativa deliberi un ristorno ai soci, il socio/la socia speciale parteciperà secondo quanto previsto dai regolamenti interni e riceverà una quota pari al 50% del ristorno riconosciuto al socio ordinario.
In sintesi
Socio/a Speciale (può rimanere in questa categoria per un massimo di 36 mesi dopodichè per regolamento Sociale passa in automatico a socio ordinario)
- Quota sociale ridotta (accantonamento € 1.500).
- Percorso di avvicinamento alla cooperativa.
- Accesso a tutti i progetti e ai servizi per i soci.
- Eventuale ristorno pari al 50% di quello riconosciuto ai soci ordinari.
Socio/a Ordinario/a
- Quota sociale ordinaria (accantonamento € 3.000).
- Piena partecipazione alla vita cooperativa.
- Accesso a tutti i progetti e ai servizi per i soci.
- Diritto all’intero ristorno eventualmente deliberato dalla cooperativa.
Scegliere di diventare socio/a, speciale o ordinario/a, significa entrare a far parte di una comunità che mette al centro le persone, la partecipazione e il benessere collettivo.