Centro Socio Riabilitativo Diurno “L’Abbraccio” – Fiorenzuola d’Arda (PC)

Località San Bernardino di Sottto, Fiorenzuola d'Arda (PC)

Responsabile:

dott.ssa Elisa Barbieri

Telefono:

Fisso +39 0523.942095
Cell. +39 331.1836597

Email:

resp-csrd-labbraccio@coopselios.com

Il Centro Socio Riabilitativo Diurno “L’Abbraccio” è un Servizio Diurno di tipo socio-sanitario che promuove la qualità della vita delle persone accolte attraverso interventi educativi ed assistenziali ispirati dal Modello della Qualità della Vita (Schalock e Verdugo, 2006); eroga sostegni non solo per il benessere emozionale e fisico, ma anche per lo sviluppo personale, l’autodeterminazione, l’inclusione sociale, le relazioni interpersonali, il benessere materiale e il pieno godimento dei diritti della persona con disabilità.
Il servizio garantisce attività di cura integrata in base alla valutazione e ai livelli di carico assistenziale delle persone con disabilità tramite interventi socio assistenziali, sanitari (infermieristici e riabilitativi), educativi e alberghieri nelle ore di apertura del servizio, volti a supportare il mantenimento delle abilità presenti, l’incremento di quelle esistenti, l’implementazione di quelle assenti, il decremento dei comportamenti problematici e l’aumento del benessere alleviando il carico di cura per la famiglia sia per periodi protratti che di breve durata.

Il Centro assicura la coerenza con le scelte della programmazione socio-sanitaria del Distretto di Levante, con gli obiettivi strategici e le azioni previste dal Piano Distrettuale delle Attività per la non-autosufficienza.

“L’Abbraccio” è aperto 240 giorni annui, dal lunedi al venerdi dalla 8.30 alle 16.30

PUNTI DI FORZA

I programmi individualizzati si basano sulle più adeguate metodologie di intervento di tipo psicoeducativo e comportamentale quali:

  • educazione strutturata
  • analisi comportamentale applicata
  • analisi Funzionale per i comportamenti disfunzionali
  • Comunicazione Aumentativa Alternativa al fine di facilitare l’indipendenza delle persone nella fruizione degli spazi e nell’espletamento delle attività laboratoriali e di vita quotidiana tramite l’utilizzo di agende visive personalizzate che agevolano il lavoro sugli obiettivi educativi individualizzati o di “pecs” che connotano e aiutano a identificare i differenti ambienti.

PROGETTI

  • Sperimentazioni immersive in atelier e stanza sensoriale Kaleidos
  •  Attività in collaborazione con unità cinofila K9 e istituti scolastici del territorio, attraverso la sperimentazione di laboratori di falegnameria, carta pesta, argilla, arti creative, karaoke, attività di gioco e stimolazione
  •  Attività territoriali di scambio con Giardino dei Tigli e Progetto Book Box

SERVIZI

  • Attività di educazione cognitiva-espressiva, emozionale e culturale finalizzate a mantenere, implementare o incrementare abilità e competenze cognitive, relazionali e di autonomia e a sviluppare quelle espressive attraverso l’utilizzo di diversi linguaggi, tecniche e materiali fisici e contesti sensoriali;
  • Attività di riattivazione funzionale/motoria (fisioterapia, attività di ginnastica dolce/ludico), orientate al raggiungimento e mantenimento di abilità funzionali e motorie
  • Attività di inclusione sociale e relazioni interpersonali finalizzate a favorire rapporti tra le l’insieme delle persone appartenenti alla rete sociale e relazionale del territorio e del contesto, gite, uscite a piccolo o grande gruppo per acquisti o finalità ludico- ricreative- culturale, ed escursioni sul territorio per riattivare/potenziare capacità di socializzazione e promuovere l’autonomia.
  • Attività di partecipazione con le associazioni di volontariato del territorio.

PERSONALE

  • Responsabile di servizi
  • Educatori professionali
  • Operatori socio sanitari
  • Fisioterapista
  • Infermiera professionale
  • Psicologo

RICETTIVITÀ

I posti disponibili sono 20 e destinati a residenti nei Comuni del Distretto di Levante in possesso del verbale di invalidità civile e certificazione L.104 con gravità.

ACCESSO

Modalità di accesso per Persone con Disabilità adulte

L’accesso è predisposto dal Responsabile del Servizio Integrato per l’Accesso (SIA) distrettuale sulla base delle indicazioni della Unità di Valutazione Multidimensionale (UVMD) distrettuale tramite il Profilo di disabilità e il Piano individualizzato di Vita e di Cura (PIVEC). A seguito dell’ingresso l’équipe redige il Progetto Individuale, contenente il Progetto Educativo Individualizzato e il Programma Assistenziale Individuale. Il Servizio garantisce la partecipazione della famiglia e, dove possibile, della persona con disabilità, nell’elaborazione e nella revisione del Progetto Individualizzato.

 

Modalità di accesso per Persone con Disabilità minori

Per persone minorenni, l’ammissione al servizio è definita dal SIA (Servizio Integrato per l’Accesso), a cui spetta la trasmissione del progetto di vita e di cure redatto dall’UVMD (Unità di Valutazione Multidimensionale) congiuntamente con i referenti dell’Unità Operativa Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza (U.O.N.P.I.A.).

Struttura privata con posti ad accesso diretto
Richiedi informazioni

Presto il consenso all’invio di comunicazioni commerciali, promozionali edi marketing.

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